Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Vendola’ Category

Noi militanti di nome e di fatto siamo un po’ smarriti, per dirla con un eufemismo. Le imminenti consultazioni (quando si terranno ancora non si sa) saranno di coalizione, ma la coalizione ancora non esiste! Vendola dice no a Casini da lui ricambiato, Di Pietro schiude in “retromarcia” al PD ma Bersani non gli crede, mentre all’interno dello stesso PD oltre ai due mastodonti alcuni fan vista di aggiungersi al numero, altri (forse) si ritirano e altri ancora ci stanno pensando! Per non dire delle regole attese fra una settimana ma ancora molto disputate : un turno solo o due? E se due, chi puo’ votare al secondo? L’albo dei votanti lo facciamo sì o no? Il simbolo del partito accanto al nome dei candidati lo mettiamo o no? E via almanaccando a volontà.

Davvero un po’ troppo per non far sperare ancora una volta una destra in libera uscita e far puntare ancora più in alto i grillini festanti. Non ci sembra di chieder la luna perciò se sollecitiamo la dirigenza tutta del partito a far chiarezza se non bene, almeno presto per non perdere delittuosamente l’autobus!

Max

 

 

Read Full Post »

Un paio di settimane fa ricorderete forse che chi scrive aveva auspicato un peso maggiore nella strategia del PD da attribuire ai Sindaci vittoriosi del centrosinistra ipotizzando la creazione di un loro raggruppamento consultivo per assistere il segretario nei passaggi cruciali di campagna elettorale.  Beh, Bersani e Vendola sono andati molto più in là adesso chiedendo a Pisapia di sondare , motivare e organizzare una lista civica di sostegno ai partiti della nacente coalizione che veda financo la candidatura dei suoi colleghi amministratori un po’ in tutto il Paese. Pur nel ncessario tempo di rodaggio dei sì, dei no e dei nì all’accettazione il Movimento dei Sindaci ha di fatto preso così il via.

A me piace l’iniziativa, é naturale, benché a tanto da solo non fossi arrivato. La lista, se ben assortita di nomi provenienti anche dalla società civile, potrebbe infatti “pescare” abbondantemente tra astenuti e indecisi che oggi non valgono meno del 50% in qualunque sondaggio di per sé minandone quindi l’attendibilità.  Di più ancora potrebbe valere da risposta del centrosinistra agli stanchi e/o indignati dei partiti tradizionali che hanno trovato rifugio nell’antipolitica di Grillo o (per ora almeno) di Di Pietro. Tra i due perimetri un bacino di voti complessivo che varca ben il 60% degli aventi diritto giustificando così da solo il progetto.

Nessun facile entusiasmo tuttavia. Sappiamo bene come come la litigiosità individuale e la difficoltà a fare squadra in campagna prima e al governo poi possano minare dall’interno i più ambiziosi e riusciti intenti di rinascita del centrosinistra per storia e per costume. Solo una grande regia le può arginare ed il senso di responsabilità collettivo sconfiggere. Ce la faremo questa volta?

Max

 

Read Full Post »

 

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: