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Archive for the ‘SPD’ Category

E’ quello che la stampa internazionale preconizza oggi per i governi dei grandi Paesi europei entro la fine dell’anno. Se infatti l’Italia mantiene le promesse il centrosinistra da solo o in coalizione coi moderati dovrebbe centrare l’obiettivo fra meno di un mese, mentre in Germania la CDU alleata col FDP, battuta di un soffio in Bassa Sassonia soltanto una settimana fa da SDP e Verdi anticipa un esito simile per Settembre alle elezioni generali. Con l’aggiunta della Francia ecco bello e fatto il conto.

Contando anche i paesi minori (es Belgio, Danimarca ecc) già a guida socialdemocratica o socialista e la possibile aggiunta del Regno Unito nel 2015 si potrebbe anche azzardare che la svolta è in atto un po’ in tutto il continente verso una politica socialmente più giusta e solidale all’interno e più favorevole alla effettiva integrazione degli stati europei verso l’esterno. Diventa una media tendenza anche più significativa questa se osservata sotto la luce della crisi economica in corso che indurrebbe piuttosto popoli e gruppi di potere a ripiegare su se stessi cercando uno scampo di breve raggio e respiro.

Nessuna facile illusione tuttavia. Nazionalismo e populismo sono del pari risorti un po’ dappertutto, perdura il dominio ancora poco contrastato di banche e finanza dalla vista corta ma dal forte appetito, la moneta unica non pare ancora del tutto fuori pericolo, la disoccupazione è lontana dall’essere domata.

Resta l’impegno di chi vuole cambiare le cose, determinato coraggioso e costante, che alla fine avrà ragione dei tanti ostacoli. Io ci credo. 

Max

 

 

 

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In Germania il crollo dei Liberali alleati della CDU di Merkel, dati oggi al di sotto del 5%  soglia per l’accesso al Bundestag, lasciano ben sperare in un successo di SPD + Verdi alle elezioni di Settembre o quanto meno ad un pareggio con la destra. In GB i Conservatori, lontani dalle promesse di modernizzazione che avevano fatto, stanno collezionando sconfitte nei sondaggi, oggi tutti a favore dei Laburisti. Perfino in Ungheria pare che il sostegno al governo ultranazionalista di Orban stia scemando tra la gente giorno dopo giorno, facendo invece avanzare i socialisti. Possibile che soltanto da noi, ad un passo dalla vittoria del centrosinistra, si assista al contrario ad una rimonta della destra anomala e populista PdL + Lega ?

Ma c’è di più. La nuova formazione di Monti, lodevole finché vi pare nell’intento di fondare un partito conservatore democratico ed europeista anche in Italia, di fronte alla scelta di un’alleanza di governo resa necessaria dalla legge elettorale in essere per il Senato (premio seggi su base regionale) assume una posizione “equidistante”. Tra chi cioè tende loro una mano da sempre per un’intesa riformista e chi, avendoli appoggiati fino a ieri, decide oggi di attaccarli senza risparmio su tutta la linea. Dov’è mai finita la ferrea logica del Professore? L’elettore, ivi compreso il suo, avrà pur diritto di sapere in anticipo quale governo sceglie col suo voto!

Avvicinando la lente alla Lombardia, regione chiave per la partita al Senato, Mannheimer vede la destra in leggero vantaggio su di noi per le politiche, non diversamente dalle regionali. Semplicemente incredibile dopo le gesta del governo formigonleghista appena dissoltosi! Per nostra fortuna, continua M, ci sarebbe Albertini in campo a rendere possibile il recupero anche a così breve termine. Non resta che puntare invece su Ambrosoli a mio giudizio, affinchè forte della sua integrità, trasparenza e distanza dagli indecenti politicanti di destra, faccia breccia finalmente tra i lombardi e ispiri un voto di conformità anche al Senato.

Max

 

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Probabilmente sentiremo parlare ancora di Hannelore Kraft e di SPD: noi festeggiamo la sua, la loro vittoria.
Il vento della sinistra formatosi impetuoso sull’Atlantico è passato indomito sulla Francia, ha lambito l’Italia e ora soffia perfino sulla Germania.
Evidentemente non riconosce le frontiere antiche d’Europa ma le supera: accomuna i popoli e le nazioni su cui passa indicando la rotta nuova che sta aprendo.
Il meno che si può fare è issare le vele per tempo, anche da queste parti.

 

 

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