Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Elezioni’ Category

Aveva cominciato Steinbrueck (SPD) a chiamare i leaders dei due partiti italiani usciti dalle elezioni col 55% totale del consenso “pagliacci”, poi severamente ripreso dal ns Presidente costretto dagli obblighi di dignità patria. Non mi aspettavo invece che l’epiteto lo facesse suo anche il serio Economist di questa settimana che rimette il Paese (alla gogna) in copertina dopo quella della Torre di Pisa cadente.

Un po’ induce al sorriso per l’implicito scopo satirico dell’immagine dei due accoppiati, l’uno che strilla nel microfono e l’altro con l’eterno sorriso stampato sulla faccia, un po’ invece accappona la pelle al solo pensiero della copertura mondiale di quel giornale e della qualità medio-alta dei suoi lettori. Sotto il titolo ” Entrino i pagliacci” c’è anche il loro profilo sommario. Eccovi lo scampolo! 

 Grillo (25%). Età 64, professione comico da palcoscenico, principiante in economia, linea politica del Vaffa a tutti, vuole sospendere il pagamento del debito nazionale.

Berlusconi (30%). Età 76 (tranne i capelli), professione primo ministro durevole, una tragedia in economia, linea politica del “vieni a casa mia e porta un’amica”, non vuole andare in prigione.  

Pietà mi viene da dire, Napolitano faccia il miracolo e ci riporti presto nell’anonimato internazionale.

Max

Read Full Post »

 

Domenica 17, alle 14,30, in piazza del Duomo a Milano.

Bersani, Ambrosoli, Vendola, Pisapia e Tabacci insieme per la “pre-chiusura” della campagna elettorale.

Pre- perché rimane un’altra settimana per volantinare, incontrarsi e discutere. Per provare a cambiare.

 

barbara

Read Full Post »

Un paio di settimane fa ricorderete forse che chi scrive aveva auspicato un peso maggiore nella strategia del PD da attribuire ai Sindaci vittoriosi del centrosinistra ipotizzando la creazione di un loro raggruppamento consultivo per assistere il segretario nei passaggi cruciali di campagna elettorale.  Beh, Bersani e Vendola sono andati molto più in là adesso chiedendo a Pisapia di sondare , motivare e organizzare una lista civica di sostegno ai partiti della nacente coalizione che veda financo la candidatura dei suoi colleghi amministratori un po’ in tutto il Paese. Pur nel ncessario tempo di rodaggio dei sì, dei no e dei nì all’accettazione il Movimento dei Sindaci ha di fatto preso così il via.

A me piace l’iniziativa, é naturale, benché a tanto da solo non fossi arrivato. La lista, se ben assortita di nomi provenienti anche dalla società civile, potrebbe infatti “pescare” abbondantemente tra astenuti e indecisi che oggi non valgono meno del 50% in qualunque sondaggio di per sé minandone quindi l’attendibilità.  Di più ancora potrebbe valere da risposta del centrosinistra agli stanchi e/o indignati dei partiti tradizionali che hanno trovato rifugio nell’antipolitica di Grillo o (per ora almeno) di Di Pietro. Tra i due perimetri un bacino di voti complessivo che varca ben il 60% degli aventi diritto giustificando così da solo il progetto.

Nessun facile entusiasmo tuttavia. Sappiamo bene come come la litigiosità individuale e la difficoltà a fare squadra in campagna prima e al governo poi possano minare dall’interno i più ambiziosi e riusciti intenti di rinascita del centrosinistra per storia e per costume. Solo una grande regia le può arginare ed il senso di responsabilità collettivo sconfiggere. Ce la faremo questa volta?

Max

 

Read Full Post »

Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Palermo , Cagliari quasi tutte le città più importanti del Paese sono oggi governate dal centrosinistra che ha vinto, talora stravinto, le amministrative locali in diversi, complessi e spesso avversi quadri politici di riferimento. Non solo, l’ultimo responso delle urne locali vi ha aggiunto anche innumerevoli comuni di più piccole dimensioni strappati a una destra ormai in via di sgretolamento. I Sindaci che hanno conquistato il favore popolare con queste importanti affermazinoni o sono del PD o, in caso contrario, dal nostro elettorato sostenuti, votati e perciò stesso portati al successo. E’ un fatto questo del quale non si può non tener conto nel congetturare prima e orchestrare poi una strategia vincente per il 2013.

Si presenta irto di incognite quell’appuntamento fra 8 mesi, ne abbiamo testimonianza quotidiana fin da ora! Si va dalle inquietudini interne del PD sui temi etici alla sua scelta delle alleanze (con tutti non si può andare, ragazzi!), dalla consistenza della mina vagante M5S alla perenne riemersione del grande sogno centrista con o senza il suo capotreno (Forza Italo!), dalla durata dell’asse Vendola – Di Pietro a chi tra noi guiderà la coalizione dopo le primarie. Per non parlare delle convulsioni della destra in corso, e della margherita da sfogliare sulle intenzioni del Professore. Variabili tutte queste niente affatto indipendenti ma funzione l’una dell’altra, tanto per semplificare il quadro. Sullo sfondo la tenuta dell’Euro e gli scenari derivabili! Basta così?

Da qui la mia proposta. In un clima di tale e tanta complessità perché non far assistere il Segretario nelle sue scelte decisive, cruciali da una Consulta dei Sindaci di centrosinistra al governo nelle città e centri più significativi? In condizioni sempre diversificate e difficili hanno saputo recepire l’umore della gente, l’hanno interpretato correttamente e l’hanno convogliato nel voto vincente della nostra maggioranza. Sono il nostro valore aggiunto, il nostro fiore all’occhiello di oggi: chiediamo il loro consiglio autorevole, il loro appoggio concreto nella sfida più importante che ci aspetta!

Max

Read Full Post »

Probabilmente sentiremo parlare ancora di Hannelore Kraft e di SPD: noi festeggiamo la sua, la loro vittoria.
Il vento della sinistra formatosi impetuoso sull’Atlantico è passato indomito sulla Francia, ha lambito l’Italia e ora soffia perfino sulla Germania.
Evidentemente non riconosce le frontiere antiche d’Europa ma le supera: accomuna i popoli e le nazioni su cui passa indicando la rotta nuova che sta aprendo.
Il meno che si può fare è issare le vele per tempo, anche da queste parti.

 

 

Read Full Post »

Tra 8 giorni si gioca l’Eliseo, e con lui le chances delle sinistre in Europa. Sui giornali italiani, asserviti in gran parte, poco o nulla. Accanto allo sfidante Hollande, si collocano molti interessanti personaggi della sinistra “radicale”, alcuni suoi possibili collaboratori al governo: la verde Eva Joly, Melenchon (10%), Poutou (operaio di grande carica umana), la Arthaud (insegnante “comunista”), l’anziano Cheminade. Molti non raggiungereanno l’un per cento, ma nei loro programmi c’è molto di interessante. La Francia è ai confini, ma sembra sulla luna. Si preferisce discettare sul nulla.

GdC

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: