Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Bersani’ Category

Si sa, ci accusano di essere autoreferenziali. Per non smentire le attese apro una riflessione sulla direzione del partito di ieri.

Epifani, nella sua prima direzione da Segretario, ha cercato di fare il punto della situazione, a distanza di quasi 4 mesi dalle elezioni nazionali e di quasi 2 mesi dalle dimissioni di Bersani.

In un viaggio a ritroso nel tempo individua nel non essere andati al voto già nella primavera scorsa,  quell’errore  fatale, “assolutamente in buona fede”, che ci ha portato fin qui.

Parla del Governo,  ne parla bene, elogiando Enrico Letta e le sue mossa. Parla del futuro dell’Italia, dell’ Europa ed anche del futuro del partito.

Rinnovamento, snellimento e partecipazione saranno le parole chiave del nuovo PD. Il congresso si terrà entro la fine dell’anno.

Quando? Con che regole?  E qui casca l’asino. Tutto rimandato, a data da destinarsi, quando una apposita commissione avrà elaborato le regole del congresso.

Della serie: vogliamo che tutti giochiate a questo gioco ma le regole le facciamo noi (parlarne nei circoli?no, per carità, ci pensa una commissione di persone fidate!) e le regole ve le comunicheremo piano, piano, lentamente, tanto non c’è fretta. Buona partecipazione a tutti!

 

 

PaL

Read Full Post »

Ci sono due modi di presentarsi a qualcuno col cappello in mano.

1) Accetti di far trasmettere in diretta la sessione di questua (tu sei il questuante, è chiaro);
2) Travesti la questua da offerta “forte” e la presenti in privato, cioè di nascosto.

In entrambi i casi è difficile, davvero difficile far passare il cappello che porti in mano per il cappello dal quale estrai la carta vincente.

E’ questo il PD che vogliamo?

 

barbara biagini

Read Full Post »

Pur provenendo dalla provincia di Siena, sono meno addentro alle vicende del Monte dei Paschi di quanto ne sia Beppe Grillo, che ha comunicato ai propri eletti la verità sul caso. Compreso il fatto che ci saranno altre morti, e che il suicidio di David Rossi non è stato un suicidio.

La verità è che è tutta colpa di Bersani se alcuni dirigenti, alcuni dipendenti e alcuni consulenti esterni (cooptati sul mercato dei fondi) hanno partecipato a operazioni illegali.

E’ colpa di Bersani se si è rubato, se si è comprata una banca (Antoneveneta) a un prezzo superiore al suo valore, se si è ingannata la Banca d’Italia.

Invece io vorrei dire – e l’ho detto ai militanti del M5S incontrati a un gazebo – che il PD nazionale non è necessariamente coinvolto nelle manovre del partito al livello locale; che vedono coinvolti, peraltro, il PDL e tutte le forze politiche della città.

Buffo che chi considera la stampa italiana una manica di parassiti pagati dallo Stato per disinformare i cittadini si faccia un’idea dalla suddetta, screditata, fonte.

 

barbara biagini

Read Full Post »

 

Domenica 17, alle 14,30, in piazza del Duomo a Milano.

Bersani, Ambrosoli, Vendola, Pisapia e Tabacci insieme per la “pre-chiusura” della campagna elettorale.

Pre- perché rimane un’altra settimana per volantinare, incontrarsi e discutere. Per provare a cambiare.

 

barbara

Read Full Post »

L’avevo auspicato un mese e mezzo fa e oggi avviene da un palco fiorentino: i due nostri ex contendenti uniti in campagna elettorale in cotroffensiva alla destra che rialza la testa e ai montiani che la testa se la sono forse montata un po’ troppo. Potrebbe diventare un’esperienza decisiva per noi ad impiegare più efficacemente l’energia e la comunicazione del sindaco per contrastare il cammino degli avvesari specie in Lombardia, regione come sappiamo determinante ai fini dell’affermazione in Senato. Non è mai troppo tardi.

Certo i nuovi ostacoli per noi si moltiplicano. Sulla strada ci troviamo di botto il macigno MPS, le indagini sui consiglieri lombardi spendaccioni, lo stesso attacco del neonato movimento Ingroia a disputare il consenso dell’alleato SEL. Non costituiscano nuovi alibi a nascondere la ns insicurezza tuttavia. Faccio mia qui la giusta esortazione di Michele Serra alla sinistra: bando a piagnistei e a menar gramo, faccia ognuno la sua parte di campagna a voce e testa alta. Solo così non avremo da pentircene.

Max

Read Full Post »

Ricorderete forse il mio auspicio di qualche settimana fa da queste righe a richiamare Renzi in servizio per vari motivi tattici di campagna a ns vantaggio. Leggo anch’io che Bersani lo ha fatto ieri stesso, trovando apparentemente con lui un’intesa volta a inseguire i montiani nel loro stesso campo centrista per assicurarci almeno in parte il consenso di quell’elettorato e arginarne comunque la pesante offensiva “liberal” in atto. Ben fatto PL, il momento giusto è proprio questo a me pare: lo riconoscevano ieri sera anche Diamanti e D’Alimonte a “Otto e Mezzo”.

Gli stessi studiosi non negavano tuttavia la difficoltà dell’operazione in presenza nel ns ventaglio di coalizione di posizioni più radicali e più moderate al tempo stesso. Come riconciliarle tra loro perciò nell’offerta politica? Diamanti richiamava l’attenzione ad altri grandi partiti della sinistra europea e americana che questa supposta contraddizione contengono al loro interno come condizione stessa per vincere le elezioni. Certo per farlo occorre la sintesi di un grande leader che vi aggiunga la sua forza di persuasione personale, io credo. Confido che Bersani sia all’altezza del compito che lo attende e ci porti in regalo Camera e Senato fra 50 gg. 

Allora leggevo commenti perplessi a questa ipotesi. E adesso?

Max

 

 

 

Read Full Post »

Facciamo il riassunto.

Stefano Boeri: “Se dovessero esserci primarie aperte io ci sono”

Matteo Renzi: “Si applichino le regole per primarie libere e aperte, come nel 2005, nel 2007 e nel 2009 e in decine di amministrazioni locali. Non si cambiano le regole del gioco in corsa, come vorrebbero Marini e D’Alema. Se fossero lo stesso giorno di quelle del centrodestra sarebbe meraviglioso”

Pier Luigi Bersani: “chiedo che la mia non sia una candidatura esclusiva. Avremo dunque modo, nel tempo giusto, subito dopo la ripresa, di investire l’Assemblea dei temi regolamentari e statutari e di prendere assieme le decisioni conseguenti”

Bruno Tabacci: ”E’ sceso in campo il leader di Sel Nichi Vendola […] con il suo movimento ed e’ un fatto che va salutato positivamente perche’ delinea con chiarezza i profili del fronte di centrosinistra. La mia presenza serve a controbilanciare, in termini di cultura di governo, con una concezione di moderazione che e’ un atteggiamento, un modo di pensare, un equilibrio che si propone”.

 

barbara

Read Full Post »

Un paio di settimane fa ricorderete forse che chi scrive aveva auspicato un peso maggiore nella strategia del PD da attribuire ai Sindaci vittoriosi del centrosinistra ipotizzando la creazione di un loro raggruppamento consultivo per assistere il segretario nei passaggi cruciali di campagna elettorale.  Beh, Bersani e Vendola sono andati molto più in là adesso chiedendo a Pisapia di sondare , motivare e organizzare una lista civica di sostegno ai partiti della nacente coalizione che veda financo la candidatura dei suoi colleghi amministratori un po’ in tutto il Paese. Pur nel ncessario tempo di rodaggio dei sì, dei no e dei nì all’accettazione il Movimento dei Sindaci ha di fatto preso così il via.

A me piace l’iniziativa, é naturale, benché a tanto da solo non fossi arrivato. La lista, se ben assortita di nomi provenienti anche dalla società civile, potrebbe infatti “pescare” abbondantemente tra astenuti e indecisi che oggi non valgono meno del 50% in qualunque sondaggio di per sé minandone quindi l’attendibilità.  Di più ancora potrebbe valere da risposta del centrosinistra agli stanchi e/o indignati dei partiti tradizionali che hanno trovato rifugio nell’antipolitica di Grillo o (per ora almeno) di Di Pietro. Tra i due perimetri un bacino di voti complessivo che varca ben il 60% degli aventi diritto giustificando così da solo il progetto.

Nessun facile entusiasmo tuttavia. Sappiamo bene come come la litigiosità individuale e la difficoltà a fare squadra in campagna prima e al governo poi possano minare dall’interno i più ambiziosi e riusciti intenti di rinascita del centrosinistra per storia e per costume. Solo una grande regia le può arginare ed il senso di responsabilità collettivo sconfiggere. Ce la faremo questa volta?

Max

 

Read Full Post »

 

Read Full Post »

Sembra partito sotto i migliori auspici il percorso di Bersani per costruire la nuova alleanza di governo per il 2013.  La carta degli intenti anzitutto che per prima redige in autonomia il PD, cerniera dell’operazione, per una volta senza inseguire nessuno prima ancora del via.

I contenuti non li conosciamo in dettaglio, ma dai capitoli principali delineati dalla stampa (Europa, conti in ordine, patrimoniale, riforma giustizia, unioni civili, cittadinanza immigrati, lotta alla precarietà, detassazione lavoro e imprese, competenza e disciplina dei governanti… per citarli senza ordine) ci paiono ben congegnati per ricomprendere un po’ tutti quelli che potrebbero starci, da SEL a UDC passando per associazioni e movimenti democratici. Saggia pure la premessa del segretario di poter accogliere perfezionamenti del programma senza concedere tuttavia il passo agli stravolgimenti.

Oggi Bersani ha incontrato Vendola per primo, e non poteva che essere così se l’obiettivo ultimo della strategia è quello di un incontro storico tra progressisti e moderati (liberali e centristi, insomma). Per farlo bisogna infatti che i primi si esprimano con una sola voce per trattare coi secondi, lo intende chiunque. Il risultato fresco fresco pare anch’esso incoraggiante. Avanti così, perciò.

Sappiamo però che il segretario ha escluso per ora un pari incontro da tenere con Di Pietro, allontanatosi un po’ troppo dalla nostra linea di condotta per abbracciare il facile populismo di una sterile antipolitica. Noi però non dimentichiamo coloro che dai ranghi coraggiosi della IDV hanno combattuto accanto a noi il tragicomico berluscoleghismo per troppi anni imperante in Italia con una determinazione e incisività di denucia talora maggiore della nostra a difesa strenua della stessa democrazia in pericolo. A costoro, che teniamo nel massimo rispetto, rivolgiamo l’augurio di non naufragare nella rotta isolata intrapresa ora dal loro leader e a riprendere  piuttosto quella delle riforme concrete insieme al PD.

Abbiamo bisogno anche di voi per battere la destra e ricostruire il Paese. Vi aspettiamo, dunque!

Max

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: