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Archive for settembre 2012

Le buone abitudini non vanno perdute – figurarsi alla FIAT, in mano ad una illustre famiglia.

Per restare con un piedino in Italia, il liberista Marchionne chiede aiuti di stato, come in Brasile – dice lui. Agli operai ha già chiesto tutto, e con l’aiuto di alcuni sindacati, tutto gli è stato concesso. Ora chiede allo Stato, ciè a noi. Non ci può obbligare ad acquistare i suoi modelli desueti (nemmeno a me, alfista fedelissimo), ed allora lo dobbiamo sovvenzionare. Sembra uno di quegli uomini dei tempi che furono, i quali, dopo aver messo in  difficoltà una ragazza, esigevano una ricca dote dalla famiglia per sposarla, con degnazione.

Ma i brasiliani? certo, per ora. Faranno bene, faranno male, non sta a noi gudicare. Fra qualche anno forse cambieranno idea. Sono vivaci; forse ci metteranno meno del mezzo secolo che ci abbiamo messo noi a capire.

Insisto: se lo Stato ha i soldi, perché regalarli all’ineffabile Elkann? Se la prenda lo Stato, la FIAT, e la rilanci. Di giovani ingegneri (non filosofi) capaci, a Torino e Milano ce ne è una caterva. E magari si accontentano di uno stipendio di 3000 euro al mese. Pagando le tasse in Italia.

GdC 

 

 

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ILVA: INCREDIBILI MINISTERI

Il Min della Salute dovrebbe occuparsi della salute, e quello dell’Ecologia dell’ecologia, beni comuni irrununciabili, confrontandosi con quello dello Svilupopo economico, pure importantissimo. Invece no: i primi due minimizzano il disastro dell’ILVA, che, dopo l’azione della Procura, emerge sempre più con tutta la sua gravità. Invece di denunciare l’impresa, già da anni, denunciano il verde Bonelli! Come Berlusconi, che ce l’aveva non con la disonestà, ma con chi la perseguiva.

I danni dell’amianto – tramite inalazione dele sue microfibre – sono noti da oltre mezzo secolo: molteplici silenzi e – forse – complicità – hanno fatto sì che la legislazione se ne occupasse con un ritardo di circa 40 anni. Malattie respiratorie gravi, fino al mesotelioma pleurico, che riconosce come unica causa l’amianto, e che è uno dei peggiori tumori che si conoscano.

A ulteriore difesa di Bonelli, osiamo dire che i riscontri epidemiologici, nel caso dell’amianto, sono utili, ma complementari. Nel caso del fumo, un uomo può avere il tumore polmonare senza aver mai fumato, e può avere l’apparato respiratorio sano fumando 40 sigarette al giorno. L’amianto no: è causa diretta di malattia, fino al mesotelioma. Se vi sono microfibre in numero elevato nell’aria, il danno è certo.Perciò, aspettare un’ulteriore valutazione epidemiologica è un po’ come se, per arrestare uno che spara con la mitragliatrice, si aspettasse di contare il numero dei morti.

Cosa serve coprire gli scarti all’ILVA? Solo a procrastinare il problema a quando la ditta avrà abbandonato l’area, e la vera bonifica la pagheremo noi; l’amianto ed i metalli pesanti non scompaiono col tempo…. se non forse in parte attraverso le falde idriche: peggio ancora!

Che ci fosse amianto nella ditta di Casale Monferrato, là ove esso veniva lavorato, è ovvio, ma – ci chiediamo – perché c’è in una acciaeria? Non lo sappiamo, ma si sa che esso è o era presente anche in molti edifici (ad es. alle Torri gemelle, dove amplificò il disastro), e in molti edifici industriali, semplicemente per “tirchieria” dei proprietari, che preferiscono il rischio alla spesa della rimozione. 

 GdC

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E’ possibile convertire alla fedeltà nei confronti dell’Erario anche agli evasori più incalliti?

Un’idea (un po’ drastica, a dire il vero) viene dalla lettura de “L’esattore” di Petros Markaris.

Aspettiamo le vostre proposte, anche non violente…
Per intanto, potete rispondere al nostro sondaggio.

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CARO INGROIA ……

Caro Ingroia, sia pur con la flebile voce di questo blog, devo esprimerle stima e comunanza di idee.

Le critiche che le vengono rivolte sono assurde, alla luce del comune buon senso non meno che della logica.

DISSOCIARSI Non si capisce cosa avrebbe dovuto fare, udendo pareri non accettabili sul Presidente della Repubblica. Alzarsi ed andarsene? Bella forma di democrazia! Interrompere?! Chiedere la parola?

Io sono anni che ascolto corbellerie (e talora frasi offensive, per gruppi interi di cittadini e per importanti personalità) dalla compagine di Berlusconi prima e di Monti ora. Cosa dovrei fare per non essere accusato di connivenza? Scendere in strada e urlare il mio dissenso?! E mi capita anche di ascoltare pareri dai quali fortemente dissento nelle riunioni istituzionali alle quali partecipo. Che fare? Interrompere, andarmene, chiedere ogni volta la parola? 

OPACARE LA FIGURA DI MAGISTRATO Lungi dall’opacarla, lei la illustra. Cosa ha detto, in estrema sintesi? La magistratura da sola non può sconfiggere la mafia; richiede l’aiuto delle istituzioni e del potere esecutivo e legislativo; e poiché essi sono in mano ai politici, e questi non agiscono (talora addirittura intralciano con nuove leggi – es. sulle intercettazioni – il lavoro di investigazione), bisogna cambiarli. Non fa una grinza.

Lei ha dato anche prova di modestia, dichiarando i limiti suoi e dei suoi collaboratori e degli altri Magistrati impegnati. Cosa avrebbe dovuto dire? Fasso tutto mi?!  C’è stato di recente uno che lo ripeteva, e vediamo dove ci ha portati.

GdC

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FIAT

Ci voLevano i nomi di Della Valle e Romiti affinché venissero pubblicamente messe in discussione le scelte Fiat. Ma basta entrare in un concessionario per vedere il deserto dei gloriosi marchi Alfa e Lancia. Certi sedicenti tecnici hanno la patente? Da bambini guardavano le automobili? Anche di fronte a ciò, incredibile è il servile ossequio di Fornero e Passera, abitualmente così pieni di prosopopea, ai signori della Fiat. Allora diciamolo chiaro. Va nazionalizzata.

GdC

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FORZA PUBBLICA

A giudicare dai filmati, Monti e C. avevano a Cernobbio un piccolo esercito di scorta, da fare invidia a quello di Berlusconi dopo il così detto attentato. Particolarmente combattivo quello della Fornero, se è vero – come racconta l’Unità – che alcuni hanno esibito la pistola per farle avere il posto ai box alla gara automobilistica. Naturalmente, io non c’ero, e può darsi che avessero le loro ragioni, ad es. il timore che scoppiasse in pianto se la tenevano in seconda fila.

Anche per gli operai ci sono forze dell’ordine – una volta dette forza pubblica – ad es. per manganellare la non certo eversiva manifestazione romana per l’ALCOA.

La forza pubblica manca invece per il pubblico, cioè per noi, al punto che a Milano due killer possono uccidere due persone in centro ed eclissarsi. Tipo Secondigliano.

Si dirà: può succedere. Non si può presidiare tutto. E’ il caso. Il caso? Chi attraversi il centro di Milano, da Piazza Loreto a Piazza Castello, difficilmente incontrerà una pattuglia. Ci sono due militari – non dirò dove – a vigilare una casa, di uno che conta – immagino. Se un cittadino viene aggredito, accorrono? Non lo so. Forse il regolamento non lo permette. O si chiamano anche qui regole d’ingaggio?

GdC   

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Quando Monti cerca di essere spiritoso, fa cascare le braccia. Ma quando è serio, spesso fa ridere. Alla domanda se pensa di ricandidarsi, dicono che abbia risposto: non ci ho ancora pensato.
Quesito: come ambizione/vanità/egocentrismo, ne mostra più lui o Berlusconi?
GdC

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